I cycas sono piante che si incontrano frequentemente nei giardini dall’atmosfera esotica. Il loro portamento grafico e il loro aspetto preistorico le rendono soggetti molto apprezzati. Tuttavia, poche specie sono sufficientemente resistenti al gelo per essere coltivate in piena terra in un clima temperato.
Quando questa coltivazione è possibile, resta comunque limitata alle regioni in cui le temperature negative sono rare, di breve durata e di intensità moderata. Questo articolo si propone di approfondire le condizioni di coltivazione dei cycas in piena terra, le loro esigenze e le specie più adatte.
Buona lettura.
Quali sono le esigenze dei cycas in piena terra?
I cycas sono piante relativamente facili da coltivare, soprattutto quando gli esemplari hanno già formato uno stipite di almeno venti centimetri di diametro. Le piante giovani, invece, sono più sensibili agli errori di coltivazione e alle condizioni climatiche sfavorevoli. Se si desidera piantare un cycas in piena terra, è quindi preferibile scegliere un soggetto già ben sviluppato.

I cycas hanno bisogno di acqua in estate
Per riassumere in modo semplice le loro esigenze, la maggior parte delle specie di cycas offre ottimi risultati quando riceve apporti d’acqua regolari durante il periodo di crescita, che generalmente va da maggio a settembre.
Queste irrigazioni sono particolarmente importanti nei primi anni dopo la messa a dimora, il tempo necessario affinché l’apparato radicale si sviluppi in profondità nel terreno. Al contrario, gli eccessi d’acqua durante il periodo freddo devono essere assolutamente evitati. È preferibile evitare l’irrigazione automatica e annaffiare manualmente, fornendo una quantità d’acqua adeguata a ciascuna pianta e allo stato del suolo.
L’esposizione deve essere soleggiata
La maggior parte dei cycas apprezza, o tollera perfettamente, un’esposizione in pieno sole durante tutto l’anno. È il caso, in particolare, di Cycas revoluta, una delle specie più comunemente coltivate in giardino.
Occorre tuttavia prestare attenzione quando si acquista una pianta proveniente da coltivazione in serra. Un passaggio troppo brusco all’esterno può provocare scottature del fogliame. È quindi necessaria una fase di transizione di circa due settimane, durante la quale la pianta verrà collocata in mezz’ombra prima dell’esposizione definitiva al sole.
Un terreno assolutamente drenante
Tutti i cycas richiedono un terreno perfettamente drenante. L’acqua deve potersi infiltrare rapidamente, senza ristagni prolungati. In caso contrario, le radici rischiano di marcire, causando il deperimento e infine la morte della pianta.
I cycas preferiscono un terreno con pH neutro o leggermente acido. I suoli calcarei possono essere tollerati, purché correttamente ammendati. L’aggiunta di materia organica al momento della piantagione è fortemente consigliata quando il terreno è troppo argilloso o povero.
Una pacciamatura organica in superficie rappresenta inoltre un ottimo complemento. La paglia o il BRF (cippato di ramaglie), decomponendosi, stimolano l’attività biologica del suolo e contribuiscono a migliorarne la struttura nel tempo.
I cycas instaurano inoltre relazioni di simbiosi con batteri presenti a livello delle radici, capaci di fissare l’azoto atmosferico. Nonostante ciò, le piante apprezzano sempre una concimazione una o due volte all’anno.
Quando un terreno non è adatto a una pianta, questa lo segnala spesso attraverso un ingiallimento del fogliame. Per maggiori informazioni su questo problema, vi invitiamo a consultare il nostro articolo dedicato.
Qual è la resistenza dei cycas al freddo?
Il principale fattore limitante per la coltivazione dei cycas in piena terra rimane la resistenza alle temperature negative. Quasi tutte le specie del genere Cycas sopportano temperature prossime a 0 °C e molte tollerano leggere gelate. Al di sotto dei –5 °C, invece, il numero di specie realmente rustiche diventa molto limitato.
Se desiderate iniziare o ampliare una collezione di cycas, è consigliabile prevedere una protezione invernale. La coltivazione in vaso consente di mettere le piante al riparo dal gelo, ma le dimensioni degli esemplari adulti rendono rapidamente difficoltoso il loro spostamento. Inoltre, una coltivazione prolungata sotto riparo può favorire la comparsa di parassiti, in particolare le cocciniglie.
La dimensione e la struttura dei cycas permettono comunque di realizzare protezioni invernali adeguate. È necessario essere un minimo pratici per costruire dispositivi resistenti al vento, in grado di restare in posizione per tutto l’inverno e di proteggere efficacemente la pianta.
Quali sono le specie più resistenti in clima temperato?
I cycas più rustici in clima temperato sono originari di regioni subtropicali dell’Asia. Le principali specie interessate sono:
Esistono anche altre cicadali che possono essere coltivate accanto a questi cycas. È possibile trovare alcune informazioni consultando le schede dei generi Encephalartos, Dioon e Macrozamia.
Per approfondire la rusticità e le esperienze di coltivazione in piena terra, i forum di giardinaggio rappresentano una risorsa eccellente. Vi troverete giardinieri della vostra regione e consigli adatti al vostro clima.
Dove trovare un cycas?
Per lungo tempo, i cycas sono stati considerati piante costose. I garden center ne proponevano pochi esemplari, principalmente sotto forma di piante giovani. Ottenere un soggetto ben sviluppato richiedeva allora molti anni di coltivazione, talvolta più di dieci anni in condizioni ottimali.
Oggi la situazione è cambiata. I vivaisti, in particolare quelli situati nel sud della Spagna e dell’Italia, producono queste piante in quantità maggiori. In queste regioni i cycas crescono più rapidamente rispetto ai climi temperati, permettendo di offrire esemplari ben formati a prezzi più accessibili.
Quali alternative ai cycas?
In sintesi, la coltivazione di un cycas in piena terra richiede un’estate sufficientemente calda e un inverno relativamente mite. Se vi trovate al limite della rusticità, è indispensabile scegliere la migliore esposizione del giardino, al riparo di un muro o di una siepe, e prevedere una protezione invernale in caso di freddo intenso.
Per le regioni con estati fresche ma inverni miti, come alcune zone della Bretagna, le felci arboree rappresentano un’ottima alternativa. Il loro aspetto preistorico ricorda quello delle cicadali.
Infine, se le estati sono calde ma gli inverni troppo rigidi, è preferibile orientarsi verso palme rustiche, come Trachycarpus fortunei, Chamaerops humilis o Rhapidophyllum hystrix, che offrono un’atmosfera esotica durevolmente adattata ai climi temperati.
