Schlumbergera

Il genere Schlumbergera Lem., appartenente alla famiglia Cactaceae e alla sottofamiglia Cactoideae, comprende sei specie di cactus epifiti originari delle foreste pluviali montane del Brasile sudorientale (Sierra Orgãos, Serra do Mar, Santa Catarina). Sono universalmente conosciuti come “cactus di Natale” o “cactus di novembre” per la loro fioritura invernale, e sono tra le piante da interno più diffuse in tutto il mondo temperato.

Classificazione e nomenclatura

Il genere fu descritto da Lemaire nel 1858, in onore del cactologo belga Frédéric Schlumberger. Comprende sei specie, delle quali Schlumbergera truncata e Schlumbergera russelliana sono le progenitori della stragrande maggioranza degli ibridi ornamentali commerciali. I nomi comuni variano: “cactus di Natale” (o “di Natale”) in Italia e nei paesi anglosassoni, “Weihnachtskaktus” in Germania, “cactus de Noël” in Francia.

Descrizione morfologica

Portamento e dimensioni

Schlumbergera sono piante pendenti o semierette, con fusti a crescita simpodiale formati da segmenti appiattiti (filoclaodi) articolati tra loro. La pianta può raggiungere 50-80 cm di diametro sviluppando numerosi rami pendenti.

Fusti e areole

I segmenti del fusto sono appiattiti, di forma obovata o rettangolare con denti laterali più o meno pronunciati. Le areole sono ridotte, all’apice dei denti e all’estremità dei segmenti, e producono pochi peli ma non spine vere nella maggior parte delle specie ornamentali.

Fiori

I fiori sono grandi (5-8 cm), zigomorfi, di colore bianco, rosa, rosso, arancio, giallo o viola negli ibridi. Emergono dall’apice dei segmenti terminali. La fioritura avviene in risposta alla diminuzione della durata del giorno (fotoperiodismo) e alle temperature più fresche autunnali, generalmente tra novembre e gennaio.

Frutti

I frutti sono bacche carnose, rosate o rosse, contenenti semi numerosi. Raramente si formano in coltivazione senza impollinazione manuale.

Distribuzione e habitat

Le specie selvatiche sono endemiche dello Stato di Rio de Janeiro e degli stati vicini del Brasile sudorientale, dove crescono come epifite nei rami degli alberi delle foreste pluviali montane (Mata Atlântica) tra 700 e 2 800 m di quota. Il clima è fresco e umido, con nebbie frequenti.

Principali specie

Le sei specie del genere sono: Schlumbergera truncata (denti acuti, fiorisce novembre-dicembre), Schlumbergera russelliana (denti arrotondati), Schlumbergera orssichiana (fiori più grandi), Schlumbergera kautskyi, Schlumbergera microsphaerica e Schlumbergera opuntioides (con areole più sviluppate). Gli ibridi commerciali derivano principalmente dall’incrocio di S. truncata e S. russelliana.

Coltivazione

Clima ed esposizione

Ideali per la coltivazione in appartamento. Prediligono luce indiretta brillante, senza sole diretto che brucia i segmenti. Temperature di 18-22 °C in estate; per indurre la fioritura serve un periodo autunnale con temperature di 15-17 °C e notti lunghe (meno di 12 ore di luce).

Per il calendario completo (notti lunghe, riposo, annaffiature, caduta dei boccioli), consultate la nostra guida: come far rifiorire il cactus di Natale ogni anno.

Substrato e irrigazione

Substrato organico ma ben drenante, leggermente acido (pH 5,5-6,5). Irrigazioni regolari in estate, ridotte in autunno (per stimolare la fioritura), riprese abbondantemente alla comparsa dei boccioli. Apprezzano nebulizzazioni frequenti.

Rusticità

Non rustici: soffrono sotto i 5-8 °C. Piante da interno o da serre temperate in climi freddi.

Conservazione

Le specie selvatiche sono minacciate dalla deforestazione della Mata Atlântica brasiliana. Schlumbergera kautskyi è considerata vulnerabile. Tutte le specie sono incluse nell’Appendice II CITES.