La famiglia Apocynaceae

La famiglia Apocynaceae, comunemente nota come la famiglia dell’oleandro, è una delle grandi famiglie delle piante angiosperme appartenente all’ordine Gentianales. Con circa 5 000 specie distribuite in oltre 350 generi, è una famiglia di straordinaria diversità morfologica ed ecologica, presente in tutti i continenti nelle zone tropicali, subtropicali e temperate.

Sistematica e classificazione

La classificazione APG moderna ha notevolmente ampliato le Apocynaceae, incorporando le ex-Asclepiadaceae (milkweeds, Hoya, Stapelia) come sottofamiglia Asclepiadoideae. Questa unificazione, supportata da solide prove molecolari, ha creato una delle famiglie più grandi delle angiosperme. I generi principali includono Adenium, Pachypodium, Nerium (oleandro), Plumeria, Alstonia, Carissa, Mandevilla, Stapelia, Hoya, Fockea e molti altri.

Caratteri botanici generali

Le Apocynaceae si riconoscono per una serie di caratteri morfologici distintivi. La presenza di lattice lattiginoso nei vasi laticiferi è comune a moltissime specie: questo lattice bianco o giallastro è spesso tossico o amaro, fungendo da difesa contro gli erbivori. I fiori sono tipicamente attinomorfi (a simmetria raggiata), con 5 petali saldati alla base (corolla simpetala), 5 stami e un ovario supero o semi-infero. La corolla è spesso carenata o dotata di strutture accessorie (corone, squame) legate ai meccanismi di impollinazione specializzata.

I frutti sono molto diversificati: follicoli allungati con semi piumati (come in Nerium e Adenium), drupe, bacche o capsule. I semi piumati vengono dispersi dal vento su lunghe distanze.

Il lattice tossico e le sue applicazioni

Il lattice delle Apocynaceae è tra le sostanze più studiate in farmacologia e tossicologia. Contiene glicosidi cardiaci (oleandrina in Nerium oleander), alcaloidi, diterpeni e numerosi altri metaboliti secondari. Molti di questi composti, pur essendo pericolosi se ingeriti, hanno applicazioni terapeutiche: la vincristina e la vinblastina estratte da Catharanthus roseus (pervinca del Madagascar) sono farmaci chemioterapici fondamentali contro la leucemia linfoblastica acuta e il linfoma di Hodgkin. Il lattice di Hevea brasiliensis è invece la fonte del caucciù naturale.

Specie pachicauli e succulente

Per i collezionisti di piante succulente e caudiformi, le Apocynaceae offrono alcuni dei soggetti più ambiti: il genere Adenium (rose del deserto), con i loro caudici spettacolari e la fioritura abbondante; il genere Pachypodium, con specie che vanno dall’alberetto spinoso alla pianta quasi sferica del Madagascar; il genere Fockea, con tuberi sotterranei enormi; e altri generi come Raphionacme e Brachystelma. Questa varietà rende la famiglia un passaggio obbligato per qualsiasi collezionista serio di piante caudiformi.

Specie economicamente e culturalmente importanti

  • Nerium oleander (oleandro): arbusto ornamentale diffusissimo nel Mediterraneo, altamente tossico per uomini e animali
  • Plumeria (frangipane): alberi ornamentali tropicali con fiori profumatissimi, simbolo di molte culture asiatiche e polinesiane
  • Catharanthus roseus (pervinca del Madagascar): fonte di alcaloidi chemioterapici fondamentali in oncologia
  • Hevea brasiliensis (albero della gomma): fonte del lattice naturale per la produzione di caucciù
  • Alstonia scholaris: albero sacro in molte culture dell’Asia meridionale e del Sudest asiatico

Distribuzione e habitat

La famiglia è diffusa in tutti i continenti nelle zone tropicali e subtropicali, con alcune specie che si spingono in ambienti temperati (oleandro nel Mediterraneo, Vinca in Europa). Le specie pachicauli sono concentrate nelle regioni aride dell’Africa, del Madagascar e dell’Arabia. La diversità è massima nelle zone tropicali umide, dove proliferano liane, arbusti ed epifite della sottofamiglia Asclepiadoideae, che conta da sola circa 3 000 specie.