Bowenia sp. ‘Tinaroo’ è il nome provvisorio della popolazione di Bowenia di Tinaroo, sull’altopiano di Atherton, nel Queensland nord-orientale (Australia), che alcuni botanici hanno considerato una specie non ancora descritta. Appartiene al genere Bowenia, cicadee dall’aspetto di felce con foglie divise due volte. Nel 1993 David Jones la trattò come una specie distinta non descritta, ma nessuna descrizione formale è mai stata pubblicata: The World List of Cycads non riconosce il nome e l’Australian Plant Census lo pone in sinonimia con Bowenia spectabilis. In commercio le piante si trovano come Bowenia ‘Tinaroo’ o Bowenia spectabilis ‘Tinaroo’.
L’essenziale su Bowenia sp. ‘Tinaroo’
- Stato del nome: nome provvisorio di località, Bowenia sp. Tinaroo (Jones, 1993), per una popolazione ritenuta una possibile specie non descritta; nessuna descrizione formale; assente da The World List of Cycads (versione 2026.08.15) e dalla World Checklist of Vascular Plants (dati di POWO); sinonimo di Bowenia spectabilis per l’Australian Plant Census
- Specie accettata di riferimento: Bowenia spectabilis Hook. ex Hook.f. (1863)
- Famiglia: Zamiaceae secondo The World List of Cycads e l’Australian Plant Census; Stangeriaceae nella nomenclatura CITES
- Nomi comuni: nessun nome italiano attestato; nomi commerciali Bowenia ‘Tinaroo’, Bowenia sp. Tinaroo e Bowenia spectabilis ‘Tinaroo’
- Distribuzione naturale: Tinaroo, sull’altopiano di Atherton, Queensland nord-orientale; la Flora of Australia cita un esemplare raccolto presso la diga di Tinaroo
- Stato IUCN: nessuna valutazione propria; Bowenia spectabilis, in cui l’Australian Plant Census la include, è a minor preoccupazione (LC, valutazione pubblicata nel 2022)
- CITES e altre tutele: come ogni Bowenia, appendice II CITES (annotazione #4) e allegato B nell’Unione europea
- Rusticità documentata: nessun valore misurato; due vivai danno indicazioni contrastanti (vedi Rusticità)
- Esposizione e substrato: ombra o mezz’ombra; substrato drenante, acido secondo un vivaio
- Portamento e dimensioni: fusto sotterraneo; foglioline dentate e fusto descritto come più grosso e più ramificato rispetto alla Bowenia spectabilis tipica; dimensioni della popolazione non documentate
- Esperienza francese: coltivata in vaso dal 2024 al Jardin zoologique tropical (Var), dove si sviluppa lentamente
- Tossicità: da considerare tossica in tutte le parti, soprattutto i semi, come tutte le cicadee (vedi Tossicità e precauzioni)
Come riconoscere Bowenia sp. ‘Tinaroo’?
Le piante di Tinaroo si riconoscono dalle foglioline a margine regolarmente dentato, su fronde per il resto simili a quelle di Bowenia spectabilis. Yun Hsiao e Rolf Oberprieler (2022) riassumono i caratteri che facevano apparire le popolazioni di Kuranda e di Tinaroo intermedie tra le due specie del genere: foglioline dentate e fusto sotterraneo grosso e ramificato, come in Bowenia serrulata, mentre la Bowenia spectabilis tipica ha foglioline a margine intero e un fusto piccolo e poco ramificato.
Questi caratteri da soli non bastano. Secondo la Flora of Australia, piante con foglioline dentate compaiono qua e là nella maggior parte delle popolazioni di Bowenia spectabilis, e Hill e Osborne (2001), citati da Hsiao e Oberprieler, ne hanno trovate in tutte. Nella sua tesi sul genere, G.W. Wilson (2004) non è riuscito a distinguere facilmente sei popolazioni, che rappresentavano le due specie ed entrambe le forme del Queensland settentrionale, in base al numero e alle misure di foglie, pinne e foglioline, né in base alle dimensioni e alla ramificazione del fusto sotterraneo. Nessuna fonte pubblicata fornisce misure proprie delle piante di Tinaroo.
Possibili confusioni
- Bowenia serrulata, della regione di Byfield, nel Queensland centro-orientale, diverse centinaia di chilometri più a sud: anch’essa ha foglioline dentate, e il suo fusto porta da 5 a 20 corone. Per una pianta coltivata, l’origine documentata è l’indizio migliore.
- La Bowenia spectabilis tipica, dei Wet Tropics: foglioline di solito a margine intero, ma nelle sue popolazioni esistono piante con foglioline dentate; una fogliolina dentata non dimostra quindi che una pianta provenga da Tinaroo.
- Le piante di Kuranda, anch’esse sull’altopiano di Atherton e con foglioline dentate, studiate insieme a quelle di Tinaroo e indicate in letteratura come Bowenia ‘Kuranda’ (Kokubugata e collaboratori, 2001).
Le fonti pubblicate non permettono di verificare se una pianta venduta come ‘Tinaroo’ discenda davvero dalla popolazione di Tinaroo.
Tassonomia
Bowenia sp. ‘Tinaroo’ non ha alcun rango botanico formale: nessuna specie, sottospecie o varietà è stata descritta con questo nome. Le fonti espongono quattro posizioni, che nessuna trattazione formale ha finora conciliato.
- Una specie non descritta: David Jones, in Cycads of the World (1993, pp. 108-109, e nella seconda edizione del 2002), trattò la popolazione di Tinaroo come una specie distinta non ancora descritta, con il nome provvisorio Bowenia sp. Tinaroo.
- Una varietà: Norstog e Nicholls (1997) la considerarono una varietà di Bowenia spectabilis, secondo Hsiao e Oberprieler (2022); nessun nome di varietà è stato pubblicato.
- Una variazione di Bowenia spectabilis: Wilson (2004) concluse che le piante con foglioline dentate del Queensland nord-orientale sono esempi di variazione fenotipica di Bowenia spectabilis e, secondo Hsiao e Oberprieler (2022), che le popolazioni di Kuranda e di Tinaroo sono probabilmente ecotipi più che sottospecie, perché la forma delle foglioline e del fusto dipende dall’ambiente, soprattutto dalla temperatura. La Flora of Australia classifica sotto Bowenia spectabilis un esemplare raccolto 2 km oltre la diga di Tinaroo (K.D. Hill 3770 e L. Stanberg), e McKenzie (2006) scrive che la popolazione vicina alla diga di Tinaroo, un tempo ritenuta una possibile specie separata, è inclusa in questa specie.
- L’Australian Plant Census elenca Bowenia sp. Tinaroo (Jones, 1993) e Bowenia sp. (Tinaroo), nome provvisorio usato da Cooper e Cooper (2004) in Fruits of the Australian Tropical Rainforest, tra i sinonimi eterotipici di Bowenia spectabilis, insieme a Bowenia sp. (Mt. Haig), tratto dallo stesso libro. The World List of Cycads accetta soltanto due specie nel genere e non menziona questo nome.
Che cosa mostrano i cromosomi
Kokubugata e collaboratori (2000) hanno confrontato i cromosomi di Bowenia serrulata, Bowenia spectabilis e Bowenia sp. ‘Tinaroo’. Tutte e tre hanno 2n = 18 cromosomi; Bowenia serrulata ne ha dieci a centromero mediano, Bowenia spectabilis e le piante di Tinaroo otto. La distribuzione dei segnali di DNA ribosomiale, però, è diversa nelle tre. Un secondo studio (Kokubugata e collaboratori, 2001) presenta le piante di Kuranda e di Tinaroo come taxa non descritti e le ritiene citologicamente più vicine a Bowenia spectabilis che a Bowenia serrulata.
Che cosa mostrano i curculionidi impollinatori
Le Bowenia sono impollinate da curculionidi del genere Miltotranes, che si riproducono nei coni maschili. Nella loro revisione del genere pubblicata nel 2022, Yun Hsiao e Rolf Oberprieler hanno esaminato curculionidi raccolti a Tinaroo (tra gli altri da G. Wilson nel novembre 1994), a Kuranda e a Cooktown: appartengono tutti a Miltotranes prosternalis, l’impollinatore di Bowenia spectabilis. Poiché gli areali delle specie di curculionidi coincidono con quelli delle piante ospiti, gli autori concludono che anche queste popolazioni di piante rappresentano Bowenia spectabilis. Soltanto la popolazione isolata della catena McIlwraith, nella penisola di Capo York, ha un curculionide proprio, Miltotranes wilsoni: secondo loro è questa, e non Tinaroo, che potrebbe rappresentare una terza specie non descritta.
Etimologia e storia
Il nome riprende quello della località della popolazione, Tinaroo, sull’altopiano di Atherton. L’Australian Plant Census lo classifica tra i nomi informali: non è un nome botanico pubblicato secondo le regole. Secondo l’Australian Plant Census, Bowenia sp. Tinaroo compare in Cycads of the World di David Jones (1993) e la variante Bowenia sp. (Tinaroo) in Cooper e Cooper (2004). Kokubugata e collaboratori scrivono Bowenia sp. ‘Tinaroo’ (2000) e poi Bowenia ‘Tinaroo’ (2001). Il nome del genere onora Sir George Bowen, primo governatore del Queensland (vedi Bowenia spectabilis).
Nomi comuni
Per le piante di Tinaroo non è attestato alcun nome comune, né in italiano né in altre lingue. Il commercio usa il nome botanico provvisorio, scritto a seconda del venditore Bowenia ‘Tinaroo’, Bowenia sp. Tinaroo o Bowenia spectabilis ‘Tinaroo’. Il nome inglese «zamia fern» si riferisce a Bowenia spectabilis nel suo insieme.
In natura
Le piante di Tinaroo crescono sull’altopiano di Atherton, nel Queensland nord-orientale. Hsiao e Oberprieler (2022) vi segnalano due popolazioni di Bowenia dallo stato a lungo incerto, una a Kuranda e l’altra a Tinaroo, all’interno dell’areale di Bowenia spectabilis dei Wet Tropics; l’esemplare della Flora of Australia proviene dai dintorni della diga di Tinaroo. Secondo il profilo WildNet del governo del Queensland, Bowenia spectabilis sale fino a 700 m sull’altopiano di Atherton, nella foresta pluviale e ai suoi margini, nella foresta di liane e nella foresta costiera; le località della specie vi sono mantenute riservate.
Nessuna fonte pubblicata consultata descrive l’habitat, la consistenza o l’andamento della popolazione di Tinaroo in sé. Il venditore di semi Rare Palm Seeds colloca la pianta sull’altopiano di Atherton, che definisce «fresco», a 700 m di quota: un’affermazione commerciale, non uno studio sul campo.
L’impollinazione è assicurata dal curculionide Miltotranes prosternalis: Hsiao e Oberprieler citano esemplari raccolti a Tinaroo nel novembre 1966 e nel novembre 1994, nella stagione in cui l’insetto si riproduce nei coni maschili.
Stato di conservazione e normativa
La popolazione di Tinaroo non ha una valutazione IUCN propria. Bowenia spectabilis, in cui l’Australian Plant Census la include, è classificata a minor preoccupazione (LC) nella Lista rossa IUCN, in una valutazione di J.D. Bösenberg datata 1° aprile 2021 e pubblicata nel 2022. Nel Queensland WildNet la classifica «special least concern» ai sensi del Nature Conservation (Animals/Plants) Regulation 2020; non è iscritta nella legge federale EPBC. Se un giorno la popolazione venisse descritta come specie distinta, il suo stato andrebbe valutato di nuovo.
Come tutte le Bowenia, le piante vendute come ‘Tinaroo’ rientrano nell’appendice II della CITES, con l’annotazione #4: le piante vive richiedono un permesso di esportazione, mentre semi, polline e plantule in contenitori sterili ne sono esenti. Nell’Unione europea rientrano nell’allegato B del regolamento (CE) n. 338/97 (Species+, consultato il 31 ottobre 2026 per Bowenia spectabilis). Verificate la normativa in vigore prima di qualsiasi acquisto fuori dall’Unione e preferite piante da seme di origine nota.
Coltivazione
Gli unici consigli di coltivazione specifici per le piante di Tinaroo vengono da due vivai e non concordano; le indicazioni documentate per Bowenia spectabilis (sole filtrato o ombra, terreno fresco ma drenante, elevata umidità dell’aria) restano quindi la guida più sicura.
- Rare Palm Seeds consiglia ombra leggera in tutti i climi, ombra profonda per le piante giovani e nei climi caldi e secchi, e indica un fabbisogno idrico elevato, una scarsa tolleranza al vento e una crescita moderata.
- Un vivaio francese specializzato, Cycadales (cycadales.eu), la presenta come una pianta tropicale che richiede substrato e acqua acidi, buon drenaggio e condizioni tropicali, e annuncia una crescita rapida se queste condizioni sono soddisfatte.
In Italia
Non è documentata alcuna coltivazione in piena terra delle piante di Tinaroo in Italia, né sulle coste liguri e tirreniche, né nelle isole, né altrove. Per l’Australian Native Plants Society, Bowenia spectabilis riesce nelle regioni tropicali e subtropicali, in posizione fresca, a mezz’ombra o all’ombra, e forse nei climi temperati senza gelo: la piena terra è quindi pensabile solo dove non gela mai, all’ombra, in un terreno che non si secca mai del tutto né resta inzuppato.
Esperienze in Francia, utili per l’Italia
Il clima del Jardin zoologique tropical di La Londe-les-Maures, nel Var, è vicino a quello di molte regioni italiane, in particolare delle coste liguri e tirreniche, della Sicilia, della Sardegna e della Puglia: la sua esperienza può orientare il coltivatore italiano, pur restando un’esperienza francese. Lì una Bowenia ‘Tinaroo’ è coltivata in vaso dal 2024 e si sviluppa lentamente. Il vaso resta la soluzione più sicura: un vaso profondo, un terriccio drenante e ricco di humus mantenuto appena umido, l’ombra o una luce viva senza sole diretto, e uno svernamento al riparo dal gelo in serra riscaldata, in veranda o in una stanza luminosa. La PACSOA (società australiane delle palme e delle cicadee) definisce Bowenia spectabilis un’ottima pianta da vaso.
Moltiplicazione
Non è documentato alcun metodo specifico per le piante di Tinaroo; valgono quelli di Bowenia spectabilis. La moltiplicazione avviene per seme: secondo l’Australian Native Plants Society il seme germina senza trattamenti ma può richiedere fino a 12 mesi, e la chiave Australian Tropical Rainforest Plants indica da 89 a 243 giorni. La PACSOA consiglia di interrare il seme per metà e segnala che le piante grandi si possono dividere. Le piante sono maschili o femminili e il curculionide impollinatore manca fuori dal Queensland: per ottenere semi fertili in coltivazione servono piante dei due sessi e un’impollinazione manuale. Pulite i semi con i guanti.
Malattie e parassiti
Non è documentato alcun parassita né alcuna malattia propria delle piante di Tinaroo. Per le Bowenia che coltivava a Brisbane, Leonard Butt segnala soltanto una cocciniglia scura a scudetto duro e consiglia di controllare le formiche che la allevano. Un terreno freddo e inzuppato fa marcire il fusto sotterraneo, e il sole diretto brucia le foglioline sottili.
Rusticità
Non è stato pubblicato alcun valore misurato di resistenza al freddo per le piante di Tinaroo, né da un giardino, né da un coltivatore, né da uno studio.
In Italia e nel sud della Francia
In Italia non è documentata alcuna prova in piena terra né alcun episodio di freddo per queste piante. L’unica esperienza vicina è quella del Jardin zoologique tropical di La Londe-les-Maures, dove la pianta è coltivata in vaso dal 2024 e si sviluppa lentamente. Anche nelle regioni italiane più miti, un vaso da ritirare al riparo in inverno resta l’unico approccio documentato.
Riferimenti internazionali
I due vivai che descrivono queste piante si contraddicono. Rare Palm Seeds le presenta come le più resistenti tra le Bowenia, «capaci di tollerare gelate moderate», e ne classifica la tolleranza al gelo come «moderata». Cycadales (cycadales.eu) le descrive invece come tropicali, da tenere al riparo dal gelo e preferibilmente a 15 °C o più, perché tollerano il fresco solo se passeggero. Nessuno dei due fornisce valori misurati o osservazioni datate, e nessun riscontro datato è stato pubblicato in una fonte leggibile nel Regno Unito, negli Stati Uniti o in Australia.
Tossicità e precauzioni
Sì, va considerata tossica. Come le altre cicadee, le Bowenia contengono glicosidi tossici (cicasina, macrozamina), da cui deriva il metilazossimetanolo. McKenzie (2006), che include la popolazione della diga di Tinaroo in Bowenia spectabilis, indica che questa specie è stata associata a casi di avvelenamento di bovini al pascolo, e descrive il disturbo nervoso che le cicadee provocano nei bovini, detto «zamia staggers», come irreversibile. Non è stata pubblicata alcuna analisi specifica delle piante di Tinaroo.
Usate i guanti per pulire i semi, tenete la pianta e i semi lontani da bambini, cani, gatti e bestiame e, in caso di ingestione, contattate subito un centro antiveleni, un medico o un veterinario.
Usi tradizionali
Non è documentato alcun uso tradizionale specifico delle piante di Tinaroo. Il consumo del fusto sotterraneo di Bowenia spectabilis da parte degli aborigeni, dopo cottura e lisciviazione, è descritto nella scheda della specie; si basava su conoscenze tradizionali, e la pianta non è commestibile.
Domande frequenti
Bowenia sp. ‘Tinaroo’ è una specie a sé?
Dipende dalle fonti. David Jones (1993, 2002) trattò la popolazione di Tinaroo come una specie non descritta, ma nessuna descrizione è stata pubblicata. Gli studi sui cromosomi, la tesi di Wilson, i curculionidi impollinatori e l’Australian Plant Census la collegano a Bowenia spectabilis, e The World List of Cycads accetta soltanto due specie di Bowenia.
Da dove viene il nome ‘Tinaroo’?
Dalla località della popolazione. Tinaroo si trova sull’altopiano di Atherton, nel Queensland nord-orientale; la Flora of Australia classifica sotto Bowenia spectabilis un esemplare raccolto 2 km oltre la diga di Tinaroo. È un nome provvisorio, non un nome botanico formale.
Come distinguerla da Bowenia serrulata?
Soprattutto dall’origine. Entrambe hanno foglioline dentate, ma Bowenia serrulata viene dalla regione di Byfield, nel Queensland centro-orientale, e forma un grosso fusto con molte corone. Una pianta di origine Tinaroo documentata appartiene al gruppo di Bowenia spectabilis; senza un’origine documentata, le foglioline non bastano.
È più rustica delle altre Bowenia?
Nulla lo dimostra. Un venditore di semi la definisce la più resistente del genere, capace di sopportare gelate moderate, ma un altro vivaio la descrive come tropicale e sensibile al gelo, e nessun valore misurato è stato pubblicato. Conviene trattarla come una pianta non rustica.
Si può coltivare all’aperto in Italia?
Non esiste un caso documentato. Nessuna prova in piena terra è stata pubblicata in Italia né in Francia; al Jardin zoologique tropical, nel Var, è coltivata in vaso. La soluzione più sicura è un vaso all’ombra, ritirato al riparo dal gelo in inverno.
Cresce in fretta?
Non nell’unico caso documentato. Al Jardin zoologique tropical la pianta coltivata in vaso dal 2024 si sviluppa lentamente. Un vivaio francese annuncia una crescita rapida in condizioni tropicali, Rare Palm Seeds una crescita moderata; Wilson (2004) descrive il genere come a crescita lenta.
È tossica?
Sì, per quanto se ne sa. Non è stata pubblicata alcuna analisi delle piante di Tinaroo, ma tutte le cicadee contengono glicosidi tossici e Bowenia spectabilis è stata associata ad avvelenamenti di bovini. Tenetela lontana da bambini e animali.
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Fonti
Siti di riferimento
- Atlas of Living Australia, Bowenia spectabilis: https://bie.ala.org.au/species/https://id.biodiversity.org.au/node/apni/2912787 — Australian Plant Census: nome accettato e sinonimi eterotipici Bowenia sp. Tinaroo (Jones 1993), Bowenia sp. (Tinaroo) e Bowenia sp. (Mt. Haig) (Cooper e Cooper 2004). Banca dati nazionale; consultata il 31 ottobre 2026.
- The World List of Cycads (versione 2026.08.15), Bowenia: https://cycadlist.org/genus/Bowenia — due specie accettate, nessuna menzione di Tinaroo. Lista di riferimento degli specialisti di cicadee; consultata il 31 ottobre 2026.
- World Checklist of Vascular Plants (Kew), dati di Plants of the World Online (POWO), su GBIF: https://www.gbif.org/species/207874550 — nomi accettati del genere; nessun nome Tinaroo. Banca dati di riferimento (Kew), autorità nomenclaturale del sito; consultata il 31 ottobre 2026.
- Flora of Australia (ABRS), Bowenia spectabilis: https://profiles.ala.org.au/opus/foa/profile/Bowenia%20spectabilis — esemplare raccolto 2 km oltre la diga di Tinaroo, piante con foglioline dentate nella maggior parte delle popolazioni. Flora nazionale, affidabile.
- Hsiao e Oberprieler (2022), rivista Insects, testo integrale: https://www.ebi.ac.uk/europepmc/webservices/rest/PMC9146253/fullTextXML — popolazioni di Kuranda e di Tinaroo, posizioni di Jones, di Norstog e Nicholls, di Hill e Osborne e di Wilson, curculionidi raccolti a Tinaroo. Articolo con revisione paritaria, affidabile.
- Governo del Queensland, profilo WildNet, Bowenia spectabilis: https://wildnet.science-data.qld.gov.au/taxon-detail?taxon_id=17846 — quota sull’altopiano di Atherton, habitat, stato «special least concern», località riservate. Banca dati ufficiale dello Stato; consultata il 31 ottobre 2026.
- Species+ (UNEP-WCMC), Bowenia spectabilis: https://speciesplus.net/species#/taxon_concepts/25756/legal — appendice II CITES (annotazione #4), allegato B UE. Banca dati ufficiale; consultata il 31 ottobre 2026.
- James Cook University, ResearchOnline, Wilson (2004): https://researchonline.jcu.edu.au/1270/ — riassunto della tesi: due specie, variazione fenotipica di Bowenia spectabilis, crescita lenta del genere. Archivio universitario, affidabile.
- PACSOA Wiki, Bowenia spectabilis: https://pacsoa.org.au/wiki/index.php/Bowenia_spectabilis — coltivazione della specie, coltivazione in vaso, moltiplicazione. Società specializzata, affidabile per la coltivazione.
- Australian Native Plants Society, Bowenia spectabilis: https://anpsa.org.au/plant_profiles/bowenia-spectabilis/ — coltivazione e germinazione della specie. Società specializzata, affidabile per la coltivazione.
- Rare Palm Seeds, Bowenia sp. Tinaroo: https://www.rarepalmseeds.com/bowenia-sp-tinaroo — quota, esposizione, acqua, vento, crescita e tolleranza al gelo dichiarate. Sito commerciale, mai usato da solo per stabilire un fatto.
- Cycadales (cycadales.eu), Bowenia spectabilis ‘Tinaroo’: https://cycadales.eu/produit/bowenia-spectabilis-tinaroo/ — substrato, crescita e temperatura minima consigliate. Sito commerciale, mai usato da solo per stabilire un fatto.
- Jardin zoologique tropical, La Londe-les-Maures (Var, Francia) — pianta coltivata in vaso dal 2024, sviluppo lento. Osservazione di prima mano pubblicata nella versione francese del sito.
Bibliografia
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- Calonje, M., Stevenson, D.W. & Osborne, R. (2026). The World List of Cycads, versione 2026.08.15. Montgomery Botanical Center, Coral Gables. doi:10.5281/zenodo.21958524 [Lista di riferimento; due specie di Bowenia.]