Le Commiphora Jacq. sono gli alberi della mirra. Questo genere di Burseraceae, descritto nel 1797 (nome conservato), riunisce circa 190 specie di alberi e arbusti delle regioni tropicali aride dell’Africa, del Madagascar, della penisola arabica, del subcontinente indiano e del Sud America. Molte hanno un tronco o un caudice rigonfio, una corteccia che si sfoglia e un fogliame caduco, il che le rende piante da collezione ricercate. La loro coltivazione è tuttavia poco documentata: la maggior parte delle informazioni proviene da vivaisti e da pochi studi su due o tre specie. Questo articolo raccoglie ciò che le fonti permettono di affermare sulla coltivazione in vaso, all’aperto, sulla moltiplicazione e sulla conservazione, segnalando chiaramente ciò che resta incerto.
In breve
- Clima: genere tropicale arido, sensibile al gelo; in clima temperato la regola è la coltivazione in vaso con svernamento al riparo dal gelo.
- Substrato: molto drenante, minerale (sabbia, pomice).
- Irrigazione: moderata nella stagione calda, lasciare asciugare completamente tra un’annaffiatura e l’altra, sospendere in inverno per le specie che vanno in riposo.
- Moltiplicazione: per seme (da selezionare) o per talea; le grosse talee radicano facilmente in alcune specie sudafricane.
- In piena terra: solo in regioni senza gelo; nessun risultato documentato trovato per l’Europa temperata.
- Conservazione: Commiphora wightii è in pericolo critico; acquistate solo piante prodotte in vivaio.
Quali specie si incontrano?
Ecco alcune specie citate nelle fonti o proposte in collezione:
- Commiphora myrrha (T.Nees) Engl.: la mirra vera, originaria dall’Etiopia orientale e sudorientale fino al Kenya nordorientale e alla penisola arabica sudoccidentale e meridionale, in zone desertiche o di macchia arida.
- Commiphora wightii (Arn.) Bhandari: il guggul dell’India e del Pakistan, arbusto spinoso a crescita lenta, inciso per la gommaresina e oggi minacciato.
- Commiphora kataf (Forssk.) Engl.: piccolo albero del Corno d’Africa e dell’Arabia, fino a 8 m in natura. Una scheda LLIFLE indica che richiede una posizione soleggiata e un suolo ben drenato e che sopporta la potatura.
- Commiphora humbertii: specie a caudice del Madagascar, descritta come lenta e compatta, alta circa 40 cm da adulta.
- Commiphora harveyi (Engl.) Engl. e Commiphora woodii Engl.: due alberi sudafricani documentati da PlantZAfrica; il secondo cresce rapidamente.
- Commiphora unilobata: naturalmente bassa, con caudice spesso, rami distanziati e corteccia giallo-arancio che si sfoglia; originaria di Kenya, Somalia ed Etiopia, poco diffusa in coltivazione.
- Commiphora planifrons: specie di Socotra, la cui moltiplicazione è stata descritta nel Cactus and Succulent Journal.
Nomi e tassonomia
Il nome Commiphora deriva dal greco e rimanda alla gomma portata dall’albero. Le analisi del DNA indicano che il genere è monofiletico, ma le sue sezioni tradizionali non riflettono le reali parentele. Gostel, Phillipson e Weeks (2016) hanno proposto sette linee infragenetiche e mostrato che il Madagascar ospita 44 specie endemiche, quasi un quarto del genere. Una sola specie, Commiphora leptophloeos (Mart.) J.B.Gillett, è presente nelle Americhe. Il genere affine è Bursera. Plants of the World Online (Kew), riferimento nomenclaturale di questo sito, accetta il genere su un areale che va dall’Africa allo Sri Lanka e a diversi paesi del Sud America.
In natura: capire le esigenze
Le Commiphora vivono in foreste tropicali secche stagionali, macchie aride e zone desertiche. Sopportano caldo e siccità, immagazzinano acqua nel tronco o nelle radici (le popolazioni locali masticano il legno tenero di Commiphora harveyi per reidratarsi) e perdono le foglie quando l’acqua scarseggia. Il ritmo di riposo varia secondo la specie e l’origine: alcuni caudiciformi riposano d’estate, altri d’inverno. Conviene quindi osservare ogni pianta prima di fissare un calendario di irrigazione.
Coltivazione in vaso
Luce e temperatura
La maggior parte delle specie richiede luce intensa: pieno sole per Commiphora humbertii secondo il suo venditore, mezz’ombra luminosa per Commiphora kataf secondo un altro. Portate le piante all’aperto d’estate in un punto caldo, abituandole gradualmente al sole. Una scheda commerciale indica per Commiphora kataf un massimo di 35 °C e un minimo di 5 °C; è un ordine di grandezza.
Substrato e vaso
Il drenaggio viene prima di tutto. Usate un miscuglio minerale: una scheda consiglia di alleggerire il terriccio con sabbia o pomice. Il vaso deve essere forato e proporzionato alle radici; un vaso troppo grande trattiene l’acqua troppo a lungo.
Irrigazione
Annaffiate solo quando il substrato è completamente asciutto. Un vivaio italiano indica per Commiphora brevicalyx un’irrigazione settimanale in primavera ed estate, ridotta ogni due mesi in autunno, poi sospesa in inverno. È un esempio utile ma specifico di una specie e di condizioni precise. L’eccesso d’acqua è l’errore più comune: un venditore osserva che Commiphora kataf sopporta molto male un suolo costantemente umido.
Concimazione e potatura
Non ho trovato una raccomandazione di concime specifica del genere. In pratica, come per la maggior parte dei caudiciformi, basta un concime diluito durante la crescita, sospeso nel riposo. Commiphora kataf si pota senza difficoltà per mantenerla compatta.
Svernamento
Ricoverate le piante prima delle notti fredde, in un luogo luminoso e al riparo dal gelo. Per le specie che perdono le foglie, il riposo comporta irrigazione nulla o quasi. Una scheda per Commiphora humbertii indica le zone USDA 10 e 11 nella tabella (9-11 nel testo) e una scheda per una Commiphora non identificata (Plant Lust) le zone 9a-11: in ogni caso il gelo non è tollerato.
Coltivazione all’aperto (piena terra)
La piena terra è realistica solo in climi senza gelo. PlantZAfrica indica che Commiphora harveyi si può coltivare nella maggior parte del Sudafrica, tranne nelle zone gelive, perché teme il gelo. Commiphora wightii è coltivata commercialmente in India e Pakistan, in clima arido o semiarido, con come unica malattia notevole un marciume del colletto nella stagione delle piogge. Piantate in pieno sole in un suolo sassoso, su un cumulo o una scarpata, lontano da ogni conca. In clima mediterraneo il rischio principale è l’umidità invernale più che il solo freddo; è un ragionamento orticolo, non un risultato documentato.
Resistenza al freddo: cosa dicono le fonti
Nessuna delle fonti consultate documenta risultati su più inverni in piena terra in Italia né nel resto dell’Europa temperata. I riferimenti disponibili sono indicativi: zone USDA 9a-11 per una Commiphora proposta da un vivaista statunitense, 10-11 per Commiphora humbertii, sensibilità al gelo confermata per Commiphora harveyi. Se disponete di osservazioni sul campo, sarebbero preziose per completare questa sezione. Va notato che il vivaio Giromagi (Terontola, Arezzo) propone diverse Commiphora da collezione e le indica per la coltivazione in casa, e che Canarius ne presenta una scheda in italiano.
Moltiplicazione
Semina
I dati numerici riguardano soprattutto Commiphora wightii. Solo i semi neri sono vitali; i semi bianchi, immaturi, non germinano. Una scheda indiana riporta circa il 40% di germinazione, un’altra, che seleziona i semi per galleggiamento (i bianchi galleggiano), indica il 70-90% per i semi neri, contro l’1-4% in condizioni naturali. Un seme può dare più piantine (poliembrionia).
Talee
I risultati variano molto. Per Commiphora wightii una scheda indiana riporta circa il 90% di radicazione di talee di fusto prive di foglie prelevate a maggio, mentre uno studio del 2000 (Mertia e Nagarajan) ottiene il 10% con legno duro e il 40% con talee tenere. Per Commiphora harveyi e Commiphora woodii PlantZAfrica descrive grosse talee (tronchi tagliati) radicate in sabbia in luogo caldo e umido, in tre-quattro settimane per la prima. Per Commiphora planifrons talee semilegnose di 15 cm sono state radicate con ormone, calore dal basso e nebulizzazione in una serra di propagazione.
Malattie e parassiti
Domina il marciume del colletto e delle radici dovuto all’eccesso d’acqua. In Commiphora wightii il marciume del colletto nella stagione delle piogge è attribuito al fungo Sclerotium rolfsii; non sono segnalate altre malattie gravi. In collezione sorvegliate cocciniglie e ragnetto rosso, come per la maggior parte dei caudiciformi: è un consiglio generale di orticoltura, non un’osservazione specifica del genere.
Conservazione, normativa e tossicità
Commiphora wightii è classificata in pericolo critico dalla IUCN (Ved et al., 2015), a causa del prelievo eccessivo per il guggul e della rigenerazione naturale molto debole. Commiphora guidottii Chiov. ex Guid., la mirra profumata di Somalia ed Etiopia, è classificata vulnerabile, minacciata dal carbone di legna, dall’estrazione eccessiva di resina e dai cambiamenti climatici. Prima di importare semi o piante, informatevi sulla normativa (non ho verificato l’eventuale inserimento di specie nella CITES) e acquistate solo piante prodotte in vivaio. Non ho trovato dati affidabili sulla tossicità: per precauzione, non ingerite la pianta né la sua resina.
Domande frequenti
Si può coltivare una Commiphora in appartamento?
Sì, alcune specie sono vendute come piante d’appartamento, purché ci sia una finestra molto luminosa, un substrato drenante e un’irrigazione misurata.
La mia Commiphora perde le foglie: è grave?
Spesso no, è un riposo. Se il substrato è umido e il caudice molle, sospettate invece un marciume.
Si può raccogliere mirra da una pianta coltivata?
No, non in quantità utilizzabili. La mirra commerciale proviene da alberi incisi nel loro habitat.
Quale specie scegliere per iniziare?
Non ho trovato un confronto rigoroso. Commiphora kataf è presentata da un venditore come facile e adatta alla potatura; è solo un parere commerciale.
Siti di riferimento
Plants of the World Online (Kew), pagina del genere Commiphora: nomenclatura e distribuzione di riferimento, affidabile. https://powo.science.kew.org/taxon/urn:lsid:ipni.org:names:331509-2
Plants of the World Online (Kew), Commiphora myrrha: areale e bioma. https://powo.science.kew.org/taxon/urn:lsid:ipni.org:names:127741-1
Plants of the World Online (Kew), Commiphora wightii: stato IUCN in pericolo critico. https://powo.science.kew.org/taxon/urn:lsid:ipni.org:names:127856-1
PlantZAfrica (SANBI), Commiphora harveyi: sensibilità al gelo e talee; fonte istituzionale sudafricana. https://pza.sanbi.org/node/11849
PlantZAfrica (SANBI), Commiphora woodii: crescita rapida e talee. https://pza.sanbi.org/node/12455
LLIFLE, scheda Commiphora kataf: esposizione, suolo e potatura; enciclopedia collaborativa, da incrociare con altre fonti. https://llifle.com/Encyclopedia/TREES/Family/Burseraceae/33337/Amyris_kataf
LLIFLE, scheda Commiphora guidottii: distribuzione e stato; enciclopedia collaborativa. https://llifle.com/Encyclopedia/TREES/Family/Burseraceae/33350/Commiphora_guidottii
Giromagi, vivaio (Toscana, Italia), Commiphora brevicalyx: calendario di irrigazione; fonte commerciale. https://www.giromagi.com/en/shop-caudex/commiphora-brevicalyx
Planet Desert, scheda Commiphora humbertii: portamento, zone di rusticità; fonte commerciale. https://planetdesert.com/products/commiphora-humbertii
Araflora, scheda Commiphora kataf: temperature indicative e sensibilità all’umidità; fonte commerciale. https://www.araflora.com/product/commiphora-kataf-s/
Plant Lust, scheda Commiphora sp.: zone di impianto, dati forniti dai vivai. https://plantlust.com/plants/46063/commiphora-sp-mdoro
Canarius, scheda Commiphora unilobata: descrizione della specie; fonte commerciale. https://canarius.com/it/piante/succulente/commiphora-unilobata.html
Vikaspedia, Commiphora wightii: protocollo colturale indiano (semi, talee, malattie). https://en.vikaspedia.in/agriculture/crop-production/package-of-practices/medicinal-and-aromatic-plants/commiphora-wightii
ICFRE (India), scheda tecnologica sulla germinazione del guggul: selezione dei semi vitali. https://afri.icfre.org/pdf/UserFiles/File/technology/t_12_load.pdf
Bibliografia
Gostel, M.R., Phillipson, P.B. & Weeks, A. (2016). Phylogenetic reconstruction of the myrrh genus, Commiphora (Burseraceae), reveals multiple radiations in Madagascar and clarifies infrageneric relationships. Systematic Botany 41(1). doi:10.1600/036364416X690598. [Sette linee infragenetiche, 44 specie endemiche del Madagascar.]
Gostel, M.R. (2015). Systematics and evolution of Commiphora Jacq. (Burseraceae) in Madagascar. Tesi di dottorato, George Mason University. [Descrive il genere: quasi 200 specie, areale.]
Ved, D., Saha, D., Ravikumar, K. & Haridasan, K. (2015). Commiphora wightii. The IUCN Red List of Threatened Species 2015: e.T31231A50131117. [Valutazione in pericolo critico.]
Mertia, R.S. & Nagarajan, M. (2000). Successful rooting in cuttings of Commiphora wightii (Arnott) Bhandari. Annals of Arid Zone 39(1): 87-88. [Tassi di radicazione del 10% (legno duro) e del 40% (talee tenere).]
Propagating Commiphora planifrons: an exercise in patience and experimentation. Cactus and Succulent Journal 83(5). doi:10.2985/0007-9367-83.5.216. [Talee e ottenimento di semi in serra umida; autori non rilevati.]
Nayak, S.L., Suthar, M.K., Sarkar, R., Khadke, G., Mittal, M.K. & Das, M. Guggul (Commiphora wightii [Arn.] Bhandari): from sacred resin to endangered resource: a review. doi:10.1017/s1479262126100793. [Rassegna sul declino e la conservazione del guggul; ho letto solo il riassunto.]