Pochi generi vegetali presentano una diversità morfologica così estrema come Dracaena. Il genere comprende sia gli alberi del drago — monumenti vegetali millenari con tronchi massicci e chiome a ombrello, icone delle Canarie e di Socotra — sia le sanseviere — piante d’appartamento ubiquitarie con foglie erette e carnose, note per la loro indistruttibilità. Da quando Sansevieria è stato fusionato in Dracaena (Lu & Morden, 2014; Byng et al., 2016), il genere conta circa 190 specie e costituisce il gruppo più vasto della sottofamiglia Nolinoideae — la stessa sottofamiglia che ospita Nolina, Beaucarnea e Dasylirion tra gli Agavoidi trattati su succulentes.net.
Per il giardiniere italiano, Dracaena è un genere doppiamente rilevante: Dracaena draco, l’albero del drago delle Canarie, è una presenza storica nei giardini della Riviera Ligure, della Sicilia e della Sardegna; e le sanseviere (ora Dracaena trifasciata, Dracaena cylindrica, ecc.) sono tra le piante d’interni più vendute al mondo.
Classificazione e la fusione con Sansevieria
Dracaena appartiene alla sottofamiglia Nolinoideae (= Convallarioideae) degli Asparagaceae — la stessa sottofamiglia che contiene Nolina, Beaucarnea e Dasylirion. All’interno del clade nolinoide, Dracaena + Sansevieria formano la tribù Dracaeneae, gruppo fratello di Rusceae.
La fusione di Sansevieria in DracaenaLe analisi molecolari (Lu & Morden, 2014) hanno dimostrato che Sansevieria è annidato all’interno di Dracaena, rendendo quest’ultimo parafiletico se Sansevieria fosse mantenuto come genere separato. POWO (Kew) accetta ora tutte le ex-Sansevieria come specie di Dracaena. Nel mondo vivaistico, il nome Sansevieria resta universalmente utilizzato, esattamente come Manfreda e Calibanus in contesti analoghi.
Morfologia
La diversità morfologica del genere è enorme e può essere schematizzata in tre grandi gruppi:
- Gruppo « albero del drago » (Dracaena draco, Dracaena cinnabari, Dracaena ombet): alberi massicci con tronco ispessito per crescita secondaria anomala, chioma a ombrello, foglie coriacee in rosette terminali, resina rossa (« sangue di drago »). Policarpici. Longevi (potenzialmente millenari).
- Gruppo « dracena d’appartamento » (Dracaena fragrans, Dracaena marginata, Dracaena reflexa): arbusti o piccoli alberi tropicali con tronchi sottili e foglie lanceolate, spesso variegate. Piante d’interni classiche.
- Gruppo « sanseviera » (ex Sansevieria — Dracaena trifasciata, Dracaena cylindrica, Dracaena hyacinthoides): piante acauli o quasi, con foglie erette, rigide, carnose, spesso maculate o striate, da rizomi striscianti. Le piante d’interni più tolleranti al mondo.
Il sangue di drago
Diverse specie del gruppo « albero del drago » producono una resina rossa intensissima, nota come sangue di drago (sanguis draconis). Questa resina, ottenuta per incisione del tronco, è stata utilizzata per millenni come pigmento, medicinale e ingrediente magico — dall’antico Egitto alla Roma imperiale, dal Medioevo europeo alla medicina tradizionale cinese. Oggi è ancora commercializzata come vernice per violini (la famosa vernice « Stradivarius » la conteneva probabilmente) e come integratore fitoterapico. Le specie produttrici principali sono Dracaena draco (Canarie), Dracaena cinnabari (Socotra) e Dracaena ombet (Africa orientale).
Le specie principali
Dracaena draco — l’albero del drago delle Canarie ★
L’icona delle Isole Canarie e del giardinaggio mediterraneo. Albero massiccio con tronco grigio-argenteo, ramificazione dicotomica e chioma a ombrello di foglie glauche rigide. Crescita lentissima ma longevità eccezionale: l’esemplare di Icod de los Vinos (Tenerife) è stimato tra 500 e 1 000 anni. Rusticità: circa −2/−4 °C. Presente in molti giardini storici italiani (Riviera Ligure, Sicilia, Sardegna). Nativo delle Canarie, Madeira, Capo Verde e del Marocco occidentale. Classificato come Vulnerabile (IUCN).
Dracaena cinnabari — l’albero del drago di Socotra
Endemica dell’isola di Socotra (Yemen), questa specie spettacolare ha una chioma a « ombrello rovesciato » unica, adattata alla cattura della nebbia. La resina « sangue di drago » di Socotra è la più pregiata. Classificata come Vulnerabile (IUCN). Rarissima in coltivazione.
Dracaena trifasciata (ex Sansevieria trifasciata) — la sanseviera ★
La « lingua di suocera » o « pianta serpente » — probabilmente la pianta d’appartamento più indistruttibile al mondo. Foglie erette, rigide, carnose, marmorizzate di verde scuro e grigio-verde, con margini gialli nelle cultivar variegate (‘Laurentii’). Originaria dell’Africa tropicale occidentale. Tollerante alla siccità, all’ombra profonda, all’aria secca e alla trascuratezza assoluta. Purificatrice dell’aria (studio NASA Clean Air Study). USDA 10–12 (non rustica al gelo).
Dracaena fragrans — il tronchetto della felicità ★
Arbusto a piccolo albero dell’Africa tropicale, con foglie lanceolate larghe, spesso variegate di giallo (‘Massangeana’). Fiori intensamente profumati (da cui il nome). Pianta d’interni e da veranda molto diffusa in Italia. Non rustica al gelo.
Coltivazione in Italia
| Gruppo | Specie | Coltivazione in Italia |
|---|---|---|
| Alberi del drago | Dracaena draco | Piena terra nell’Italia meridionale costiera, Sicilia, Sardegna, Riviera Ligure (−2/−4 °C). Altrove in grande vaso. |
| Dracene d’appartamento | D. fragrans, D. marginata, D. reflexa | Piante d’interni in tutta Italia. All’esterno solo nelle zone più miti, in posizione riparata. |
| Sanseviere | D. trifasciata, D. cylindrica | Piante d’interni indistruttibili. All’esterno solo in Sicilia costiera e zone analoghe. |
Bibliografia
Lu, P.-L. & Morden, C.W. (2014). Phylogenetic relationships among Dracaenoid genera (Asparagaceae: Nolinoideae) inferred from chloroplast DNA loci. Systematic Botany, 39(1), 90–104.
Byng, J.W. et al. (2016). An update of the Angiosperm Phylogeny Group classification. Botanical Journal of the Linnean Society, 181, 1–20.
