Sabal gretherae

Sabal gretherae è un palmetto del genere Sabal, che riunisce i palmetti del Nuovo Mondo. È una specie endemica di una piccolissima area all’estremità nord-orientale della penisola dello Yucatán, nello Stato messicano di Quintana Roo. Si tratta di un palmetto di taglia media, con un fusto unico, considerato la specie più rara del genere sia in natura sia in coltivazione, ed è oggi minacciato dalla perdita del suo habitat. Localmente è utilizzato dalle comunità maya, in particolare per la copertura dei tetti.

Come riconoscere Sabal gretherae

  • Fusto. Solitario, non ramificato, eretto, di 20–30 cm di diametro, che porta l’intera pianta fino a circa 8 m di altezza.
  • Foglie. Costapalmate, riunite in una chioma di una trentina di foglie; il lembo è grande, largo circa 2 m, con una hastula lungamente acuminata e glabra (13–22 cm), margini incurvati, e numerosi segmenti a nervatura mediana prominente, percorsi da nervature trasversali ben visibili su entrambe le facce. I segmenti centrali raggiungono 1,30 m di lunghezza e 7 cm di larghezza, con apice biforcato; la parte costapalmata occupa circa un terzo del lembo e i seni tra i segmenti portano filamenti.
  • Infiorescenze e fiori. Pannocchie ascendenti, molto ramificate, lunghe 1,80–2,00 m, che non superano le foglie. I fiori sono bianchi e profumati, con calice costato da orciolato a coppiforme.
  • Frutto. Una drupa nera con un solo seme.

Ibridi

All’interno del genere Sabal gli ibridi sono rari: l’unico ibrido naturale riconosciuto da POWO è Sabal × brazoriensis (Texas). Non esistono ibridi documentati riferibili a Sabal gretherae.

Confusione

Sabal gretherae è considerata affine a Sabal mexicana, con cui fu confrontata anche sul piano del cariotipo al momento della descrizione. Nella sua area cresce inoltre insieme a Sabal yapa, l’altro palmetto della penisola dello Yucatán. L’identificazione sul campo è resa più delicata dal fatto che la specie cresce in vegetazione secondaria e disturbata; il fusto unico di taglia media, la chioma di una trentina di foglie e le infiorescenze ascendenti molto ramificate, che non superano le foglie, restano comunque caratteri utili al riconoscimento.

Tassonomia

Sabal gretherae fu descritta dal botanico messicano Hermilo J. Quero nel 1991 (in Principes 35: 219), sulla base di materiale raccolto presso Chiquilá, nel Quintana Roo. L’epiteto è dedicato a Rosaura Grether, botanica che collaborò con Quero; il nome fu pubblicato in origine nella grafia “gretheriae”, mentre POWO, autorità nomenclaturale di riferimento, accetta la grafia gretherae. Secondo POWO la specie è accettata e non ha sinonimi. La specie appartiene alla famiglia Arecaceae e alla sottofamiglia Coryphoideae, all’interno della quale il genere Sabal è tradizionalmente collocato da solo nella tribù Sabaleae.

Sabal gretherae in natura

Sabal gretherae è nota soltanto dai dintorni di Chiquilá, un piccolo centro costiero situato di fronte all’isola di Holbox, all’estremità nord-orientale della penisola dello Yucatán, in Quintana Roo. Cresce nel bioma tropicale umido, a bassa quota, su suoli sabbiosi e sabbioso-limosi pianeggianti vicino alla costa, in condizioni di vegetazione secondaria e disturbata, anche in settori a pascolo. Pur essendo localmente abbondante in questa zona ristretta, ha un areale estremamente limitato; ai margini della sua distribuzione si associa a Sabal yapa e ad Acrocomia. È endemica della porzione messicana della penisola dello Yucatán.

La specie è considerata minacciata: valutazioni condotte secondo i criteri dell’IUCN la classificano come in pericolo (endangered). La principale minaccia è la perdita di habitat, legata alla deforestazione, all’espansione agricola e dei pascoli e allo sviluppo turistico di questo tratto di costa.

Coltivazione

Sabal gretherae è la specie più rara del genere anche in coltivazione. È un palmetto robusto, che potrebbe costituire un’interessante pianta ornamentale per i climi tropicali e caldo-temperati, in particolare nelle situazioni costiere. Va collocato in pieno sole, su terreno sabbioso e ben drenato; coerentemente con il suo habitat d’origine, tollera bene i suoli sabbiosi e le condizioni costiere. Da giovane può essere coltivato in vaso profondo, adatto alla radice fittonante.

Moltiplicazione

La moltiplicazione avviene esclusivamente per seme, dato che la pianta non emette polloni. I semi germinano in ambiente caldo e umido; i giovani semenzali vanno ripicchettati in vasi individuali profondi non appena possibile.

Malattie e parassiti

Sabal gretherae è una specie rara e poco diffusa in coltivazione, per cui non esistono particolari problemi fitosanitari documentati a suo carico. In generale, per quanto riguarda i due principali parassiti delle palme in ambiente mediterraneo — il punteruolo rosso (Rhynchophorus ferrugineus) e il lepidottero Paysandisia archon — il genere Sabal compare nelle liste degli ospiti dell’EPPO, ma non rientra tra gli ospiti preferiti, che sono soprattutto il genere Phoenix e i generi più ricchi di fibre come Trachycarpus, Chamaerops e Washingtonia.

Rusticità

Provenendo dallo Yucatán tropicale, Sabal gretherae è una specie di clima caldo, adatta ai climi tropicali e subtropicali privi o quasi di gelate (indicativamente zona USDA 10). Non è una palma per le aree a inverno freddo, dove si preferiscono i ben più rustici Sabal minor, Sabal palmetto o Sabal × brazoriensis. In compenso tollera bene il caldo e le condizioni costiere e sabbiose del suo ambiente d’origine.

Usi tradizionali

A differenza di altre specie del genere a distribuzione molto ristretta, Sabal gretherae ha usi tradizionali concreti presso le comunità locali della penisola dello Yucatán. Le foglie sono impiegate, come quelle di altri palmetti della regione (il cosiddetto huano), per la copertura di tetti e palapas e come fonte di fibra; i fusti trovano impiego nelle costruzioni. Trattandosi di una specie affine a Sabal mexicana, della quale si consumano sia il germoglio apicale sia i frutti, è verosimile che anche in Sabal gretherae questi siano commestibili. Questo sfruttamento locale, unito alla ristrettezza dell’areale, è uno dei fattori da considerare nella conservazione della specie.

Domande frequenti

Di dove è originaria? È endemica di una piccola area all’estremità nord-orientale della penisola dello Yucatán (dintorni di Chiquilá, Quintana Roo, Messico), di fronte all’isola di Holbox.

Perché è considerata importante? È ritenuta la specie più rara del genere Sabal, sia in natura sia in coltivazione, ed è classificata come minacciata (in pericolo) a causa della perdita di habitat.

Ha usi pratici? Sì: localmente le foglie sono usate per coperture e fibra e i fusti nelle costruzioni; germoglio e frutti sono probabilmente commestibili, come nell’affine Sabal mexicana.

È una palma rustica? No: è una specie tropicale di clima caldo, adatta solo ai climi privi o quasi di gelate (zona USDA 10 circa), ma tollerante delle condizioni costiere.

Siti di riferimento

Plants of the World Online (POWO) è la banca dati botanica del Royal Botanic Gardens di Kew e costituisce l’autorità nomenclaturale di riferimento per la specie: vi si trovano il nome accettato, la distribuzione e la classificazione. https://powo.science.kew.org/taxon/urn:lsid:ipni.org:names:302942-2

Global Biodiversity Information Facility (GBIF) raccoglie dati di presenza georeferenziati, utili per visualizzare la distribuzione reale della specie. https://www.gbif.org/species/search?q=Sabal%20gretherae

IUCN Red List fornisce informazioni sullo stato di conservazione delle specie. https://www.iucnredlist.org

Bibliografia

Quero, H.J. (1991). Sabal gretheriae, a new species of palm from the Yucatan Peninsula, Mexico. Principes 35: 219–224. [protologo, descrizione originale della specie]

Henderson, A., Galeano, G. & Bernal, R. (1995). Field Guide to the Palms of the Americas. Princeton University Press. [descrizione, areale e habitat delle palme americane]

Quero, H.J. & Flores, J.S. (2004). Studi sulle palme della penisola dello Yucatán. [distribuzione ed endemismi delle palme dello Yucatán, tra cui Sabal gretherae]

Govaerts, R. & Dransfield, J. (2005). World Checklist of Palms: 1–223. The Board of Trustees of the Royal Botanic Gardens, Kew. [checklist seguita da POWO]

Plants of the World Online (POWO). Royal Botanic Gardens, Kew. [autorità nomenclaturale, consultata nel 2026]

EPPO Global Database (consultata nel 2026). Rhynchophorus ferrugineus (RHYCFE), datasheet. https://gd.eppo.int/taxon/RHYCFE/datasheet [lista degli ospiti del punteruolo rosso; il genere Sabal vi figura, ma non tra gli ospiti preferiti]

EPPO Global Database (consultata nel 2026). Paysandisia archon (PAYSAR), datasheet. https://gd.eppo.int/taxon/PAYSAR/datasheet [lista degli ospiti del lepidottero palmivoro; il genere Sabal vi figura, ma non tra gli ospiti preferiti, che sono i generi più ricchi di fibre come Trachycarpus]